CONTROL, Alt e Canc: “Che grande errore”.

Forse la combinazione di tasti più famosa del mondo viene ripudiata da uno dei suoi padri, niente meno che Bill Gates.

A regalarle tanta notorietà è stata infatti proprio la Microsoft, che subì a forza la formula, almeno secondo la tesi di Gates rinforzata dalle sue ultime dichiarazioni, dall’ingegnere della Ibm David Bradley. Implementandola sui propri sistemi operativi Windows con diverse funzioni a seconda delle fasi storiche.

La prima codificazione risale infatti alla seconda metà degli anni Settanta: Bradley la mise a punto per snellire e velocizzare il suo lavoro di programmatore. Scegliendo dalla tastiera pulsanti lontani fra loro: bisognava infatti evitare di riavviare per sbaglio.

Con tutte le sfumature fra le varie edizioni, e come ben noto, il trio di tasti serve a chiudere programmi in caso di problemi o blocchi e ad avviare la gestione delle attività e dei processi del proprio sistema. Chi non ricorda le famigerate schermate blu d’errore che gettavano gli utenti nel panico più assoluto? Ma i tre pulsanti servono anche ad effettuare il login sui sistemi operativi a partire da Windows NT: il primo dedicato all’utenza domestica incluso in questa famiglia di progetti è stato Windows Xp.

E, a onor del vero, è specificamente verso questa particolare funzione che si scagliano le critiche, un po’ tardive, del capo di Microsoft.

Molti utenti collegano invece la combinazione alla sempreverde “exit strategy”: quella che serve a chiudere applicazioni inchiodate, controllare le prestazioni e l’utilizzo delle risorse del computer tramite l’avvio del Task manager, il pannello di gestione attività.

L’ultima risorsa quando non si sa più come uscire dagli ingorghi in cui spesso i sistemi di Redmond s’infilano. Anche se c’è da credere che pure questa funzione, in fondo, non debba stare troppo simpatica a Gates.

In ogni caso, quale che sia l’utilizzo, Control, alt e canc rimane nell’immaginario praticamente di chiunque abbia un minimo di famigliarità con un pc.

Ora, infatti, lo storico fondatore sembra pentirsi profondamente dell’introduzione.

L’utilizzo della combinazione di tasti Control, alt e canc per accedere al proprio profilo di Windows è stato “uno dei più grandi errori di Microsoft”, ha detto il patron del colosso di Seattle durante una chiacchierata col finanziere statunitense David Rubinstein nel corso di una serata di raccolta fondi all’università di Harvard. “Avremmo potuto avere un solo pulsante – ha detto Gates – ma il tizio che ha realizzato il design della tastiera Ibm non ha voluto darcelo”.

L’ex Ceo ha appunto spiegato che l’idea originale era di utilizzare un unico pulsante per consentire agli utenti di accedere al sistema ma David Bradley si rifiutò all’epoca di dedicare un bottone all’avvio di Windows. “Quindi abbiamo deciso di utilizzare la combinazione di tasti – ha spiegato Gates, riportato dal sito Geeknewswire – direi che è stato uno dei nostri più grandi errori”.

Meglio tardi che mai.

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